
La Croce Rossa Italiana, fondata il 15 giugno 1864, è un’Associazione senza fini di lucro, di interesse pubblico e ausiliaria dei pubblici poteri nel settore umanitario, nonché posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. E’ riconosciuta quale Società volontaria di soccorso e assistenza, in conformità alle Convenzioni di Ginevra e ai successivi Protocolli aggiuntivi, e quale unica Società Nazionale della Croce Rossa autorizzata a espletare le sue attività sul territorio italiano.
L’obiettivo principale della CRI è prevenire e alleviare la sofferenza umana in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso e politico.
Opera per la tutela della salute e sostiene attività e progetti volti alla formazione e informazione su corretti stili di vita, educazione alla salute e pratiche di primo soccorso.
La Croce Rossa Italiana, inoltre, fa parte del sistema nazionale di Protezione Civile. Lavora e si adopera per formare le comunità e garantire un’efficace e tempestiva risposta durante le emergenze nazionali e internazionali.
La CRI, che conta più di 160mila volontari in 690 comitati, è l’Associazione più grande in Italia e fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa con più di 17 milioni di volontari in 191 paesi in tutto il mondo.
LA NOSTRA STORIA


Mentre l’attività di soccorso procede senza soste, viene stabilita dal Consiglio la data di domenica 3 settembre 1922 per la cerimonia di inaugurazione ufficiale della sede e la benedizione del vessillo sociale.
Ne consegue che tutte le Pubbliche Assistenze che al momento non avevano già acquisito i requisiti di personalità giuridiche, cessano di esistere.
Nella seduta dell’8 maggio 1932 si tiene quindi l’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione della Croce Verde che ratifica il passaggio della “Società Volontaria di Soccorso Croce Verde Serra Riccò” alla Croce Rossa Italiana Sottocomitato di Serra Riccò.
Con lo sviluppo delle strade provinciali asfaltate nel primo dopoguerra, le Sezioni distaccate di Valleregia, Serra e Orero non erano più indispensabili per garantire un sollecito intervento e le attività di pronto soccorso furono tutte concentrate nella sede della Croce Rossa di Pedemonte.